Oggi parleremo delle migliori app e programmi utilizzati dai ragazzi per risolvere le espressioni con monomi, frazioni e potenze. Il tutto direttamente online e gratis, in modo immediato e intuitivo.
Risolvere le espressioni matematiche non è stato mai facile…
Da che mondo è mondo, ci sono studenti che da sempre trovano difficoltà con la matematica, e più si va avanti con gli anni scolastici e più le espressioni ed i problemi che gli studenti si troveranno a dover risolvere saranno ostici. A testimonianza di ciò c’è anche un famosissimo verso della canzone “Notte prima degli esami” del cantante romano Antonello Venditti, che recita “la matematica non sarà mai il mio mestiere”. Certo, Venditti frequentava un liceo classico, ma sicuramente, ed anzi forse anche di più, le difficoltà in materia sono sentite anche dagli studenti del liceo scientifico e di molti altri licei.
Se fino a qualche anno fa, mentre durante un noiosissimo pomeriggio di studio si era intenti a svolgere un’espressione di matematica il cui risultato sembrava non essere mai quello esatto, dopo vari tentativi improduttivi, la prassi era chiamare uno (o anche più di uno) dei compagni di classe e chiedere “Ma a te è venuto l’esercizio n. 4?”, adesso ci sono nuove alternative.
Oltre a questa classica e certamente intramontabile opzione infatti, oggi ne abbiamo a disposizione una molto più diretta. Come ben sappiamo la tecnologia in generale ed internet in particolare hanno modificato il nostro modo di vivere, di comunicare, di relazionarci, ed era inevitabile che modificassero anche quello di apprendere e di fare i compiti a casa. Già da qualche anno in alcune delle nostre scuole sono stati introdotti registri e lavagne elettroniche, cosa che ci testimonia come anche in aula alcune modalità siano ora ben differenti dal passato.
Da qualche anno esistono dei siti dove gli studenti dei licei in cui si insegnano il greco ed il latino possono entrare e confrontare (nella maggior parte dei casi copiare) le versioni assegnate per casa con quella presente online. Anche per quanto riguarda altre materie più discorsive spesso sono disponibili in rete riassunti di libri o appunti vari (c’è anche chi li posta a pagamento). È inevitabile dunque che anche per la materia scientifica per eccellenza, quella più temuta per antonomasia, sia stato inventato un piccolo trucco, o se vogliamo dirlo in maniera più carina, un piccolo aiuto per chi è in difficoltà. Un compagno da chiamare a cui chiedere il compito senza chiamarlo davvero. Stiamo parlando delle app e dei programmi per risolvere le espressioni online.
Siti online per risolvere le espressioni con monomi, frazioni e potenze
Alcune delle cose più complesse per i ragazzi delle medie, ma a volte anche delle superiori, sono le risoluzioni di espressioni con frazioni, potenze e monomi. Per chi non lo ricordasse bene, questi ultimi in algebra sono delle espressioni formate sia da una parte numerale che da una letterale. Digitando sul vostro motore di ricerca qualcosa contenga che le parole “matematica”, “risolvere”, “espressioni online”, avrete a disposizione decine di risultati. Vediamo insieme quello che emerge da una ricerca di questo tipo.
Il primo sito che avremo a nostra disposizione è matematica.clik. Quest’ultimo invita gli utenti ad inserire in un apposito riquadro l’espressione da risolvere, mettendo a sua disposizione molti dei simboli matematici che spesso vengono inseriti all’interno di un’espressione. Non è possibile in questo caso inserire i monomi, ma per quanto riguarda frazioni, potenze, numeri decimali e numeri periodici invece si. Dopo aver inserito tutto il testo della nostra espressione, sotto la barra compariranno tutti i vari passaggi per giungere alla risoluzione finale dell’espressione. Da questa schermata è possibile accedere anche a delle sezioni dedicate ad altri argomenti di altre materie di insegnamento, come ad esempio l’analisi grammaticale, quella logica e quella del periodo. Vi è poi una sezione dedicata anche alle varie forme verbali.
Un altro sito che è possibile utilizzare è risolviespressioni.it. Le modalità di utilizzo e di interazione nel sito sono più o meno le stesse, anche se qui sono presenti delle spiegazioni abbastanza dettagliate e riguardanti alcuni argomenti della matematica.
Un terzo sito, che apparentemente sembra offrire molte più opzioni all’utente, è youmath. Ciò avviene perché questo sito non è solamente uno strumento per risolvere in maniera sbrigativa e corretta i compiti a casa, ma spiega dettagliatamente gli argomenti, fornisce dispense e soprattutto delle vere e proprie spiegazioni lunghe ed esaustive per ogni argomento. Le informazioni infatti sono ben catalogate e classificate in maniera ben pensata ed ordinata. Un’altra differenza rispetto alle due piattaforme precedenti è che youmath.it utilizza due tool differenti, uno per risolvere le espressioni numeriche ed uno per risolvere quelle algebriche (per dirla più chiaramente, quelle con le lettere).
App smartphone per risolvere le espressioni con programmi gratis
Se invece con il nostro smartphone vogliamo scaricare qualche applicazione adibita allo svolgimento delle espressioni matematiche, basterà digitare nella barra delle ricerche del nostro app store “risolvere espressioni” per vedere apparire svariate app. Parliamo di alcune di esse.
“Espressioni matematiche – con soluzione completa” aiuta i ragazzi ad esercitarsi sempre di più e consente loro anche di sfidarsi. Un’altra app è “risolvi espressioni”, che anche in questo caso, come i programmi che abbiamo preso in considerazione prima, consente di inserire la propria espressione da svolgere e poi automaticamente fornisce la soluzione.
Queste sono solamente alcune delle applicazioni e dei programmi che consentono di esercitarsi e risolvere espressioni. Speriamo che vengano usate sempre più non solo perché non si ha molta voglia di svolgere i propri compiti, come spesso accade ai giovani, ma anche e soprattutto per esercitarsi ed apprendere, magari in maniera più divertente ed interattiva. Alcune app infatti vengono utilizzate anche dalle insegnanti, consentendo loro di interfacciarsi con gli studenti anche tramite dispositivi elettronici, rendendo l’insegnamento interattivo e forse più coinvolgente per i ragazzi.