Popolazione italiana 2024: i numeri e le statistiche dopo gli ultimi aggiornamenti

Pubblicato il 17 Gen 2024 - 2:28pm di Chiara Biondi

Il tessuto demografico italiano è in continua e costante evoluzione influenzato da una serie di fattori come quelli sociali e economici. Vediamo come è cambiata nel corso del tempo la composizione demografica del paese e cosa prevedono le statistiche e gli ultimi aggiornamenti per il 2024.

La popolazione italiana nel corso degli anni

Le notizie che abbiamo riguardo l’andamento della popolazione italiana le dobbiamo al lavoro dell’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica che ha pubblicato un report per analizzare l’andamento demografico dell’Italia dal 1861, anno della sua unificazione, fino ad arrivare al 2022. Ciò che è emerso è che ad oggi, l’andamento della popolazione italiana è rallentato rispetto al passato. A cosa è attribuibile questo fenomeno? 

Sono diversi i fattori che vengono analizzati nel report come cause della decrescita demografica italiana specialmente nel corso degli ultimi anni. Tra questi troviamo l’invecchiamento generale della popolazione, seguito da una diminuzione del tasso di natalità, aspetto sicuramente influenzato dai cambiamenti culturali, economici e sociali che incidono sempre di più sulle scelte di vita delle nuove generazioni. 

Non solo, sempre negli ultimi anni, l’Italia è stata caratterizzata da molti flussi migratori non solo esterni ma anche interni. Da non sottovalutare, infatti, è anche il fenomeno che spinge tutt’oggi molte persone, soprattutto le più giovani, a cercare opportunità di carriera all’estero, in paesi in cui il proprio lavoro viene economicamente più valorizzato e la domanda è decisamente più elevata. Il numero degli italiani emigrati all’estero è aumentato del 36,7% negli ultimi dieci anni. 

L’invecchiamento generale della popolazione, e quindi l’assenza dei giovani, ha come diretta conseguenza una diminuzione della forza lavoro del paese in sé. 

Questi sono solo alcune delle cause attribuibili alla decrescita della popolazione italiana. 

Questi report, così come anche quello del Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) vengono creati proprio con l’obbiettivo di cercare di fotografare la situazione attuale nella paese, sia a livello sociale che economico, per analizzarla e poter così creare nuove sfide e opportunità per il paese stesso. 

Guardando più nello specifico direttamente i numeri, quindi, dal 2014 al 2022 la popolazione italiana è diminuita di 1,3 milioni di unità. Dal 1861 al 2022, invece, il tasso di anzianità del paese è passato dal 4,2% al 23,8%.

La popolazione italiana nel 2024

Per ciò che riguarda le previsioni ISTAT aggiornate al 2021 per la crescita della popolazione in Italia, il futuro demografico del paese è, come già detto, in decrescita. Saranno sempre più le famiglie con pochi figli, più di una famiglia su cinque invece non ne avrà. Per ciò che riguarda la popolazione, si è passati da 59,2 milioni di abitanti aggiornati al 1° gennaio 2021 e si arriverà a 57,9 milioni previsti nel 2030. Secondo il rapporto Censis menzionato in precedenza, nel 2040 il 34,5% della popolazione italiana sarà anziana. 

Sicuramente, quindi, al giorno d’oggi possiamo stabilire con concretezza che una delle priorità è quella di provare a ripopolare il nostro paese che sta lentamente subendo un processo di spopolamento. Dopo aver evidenziato le cause sociali ed economiche che sicuramente costituiscono le basi di questo fenomeno, è necessario capire quali provvedimenti prendere per provare a invertire questa tendenza che va avanti da diversi anni. Come è possibile intervenire? Sicuramente sono molti gli aspetti della vita che potrebbero migliorare per portare tutti gli abitanti italiani ad una maggiore tranquillità sia economica che sociale. Ad esempio, secondo le parole di Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi di Milano e demografo, da non sottovalutare è il fenomeno dell’immigrazione delle famiglie che si spostano dalla loro nazione alla nostra. Se trovassimo il metodo giusto per integrare i migranti di modo che possano entrare a far parte del nostro tessuto sociale, questi insieme a noi costituiranno una forza per il nostro paese. Inoltre, sicuramente sarà necessario prendere dei provvedimenti per aiutare le famiglie tutte ma anche aiutare i giovani che vorrebbero diventare genitori. Sicuramente è possibile lavorare anche sull’istruzione e sull’occupazione dei giovani. 

Sempre secondo il rapporto del Censis, emerge che quello italiano è di fatto un popolo impaurito. Spaventato principalmente dei visibili cambiamenti climatici in atto, delle guerre sempre più frequenti, dalle crisi economiche e sociali alle quali andiamo incontro. Un paese quindi in decrescita perché spaventato. Ponendoci nei panni di giovani ragazzi che si stanno affacciando al mondo del lavoro, come potremmo non essere anche noi spaventati. Il tasso di precarietà, ad esempio, negli ultimi quindici anni è aumentato fino ad arrivare al 15,7%. 

Concludendo, speriamo quindi che questi nuovi report e previsioni sulla popolazione italiana possano costituire davvero le basi per l’inizio di un vero cambiamento, sperando anche di riuscire ad invertire questa tendenza alla decrescita della popolazione. 

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