Sant’Antonio sarà il 17 gennaio 2017 e riuscire a mandare una frase d’auguri per l’onomastico, simpatica e divertente, potrebbe essere davvero uno buona idea. Nell’articolo odierno daremo qualche spunto e segnaleremo i maggiori eventi in Lombardia, a Napoli e in Sardegna.
Sant’Antonio 17 Gennaio 2017: frasi di auguri onomastico
Vediamo subito qualche frase da inviare agli amici per Sant’Antonio. Ecco un esempio: L’onomastico è la festività in cui si festeggia un santo, ma è anche l’occasione per ricordare una persona speciale. Approfitto di oggi per farti gli auguri e ricordarti quanto tu sia speciale per me!
Oppure: Un nome e questa giornata per ricordare una persona unica e speciale come te!Auguri di buon onomastico Antonio! o Ogni giorno si festeggia un santo, ma pochi giorno e pochi santi io ricordo. Tra questi il più speciale sei tu!
Ancora: Tanti auguri di buon onomastico papà: per San Antonio volevamo dirti quanto tu sia speciale per noi! Sei forte, ti vogliamo un mondo di bene! Sei il nostro esempio sul lavoro e nella vita! o Il suono del tuo nome mi rimanda alla mente subito te: potrà essere anche molto diffuso, ma tu l’hai reso davvero unico e speciale! Buon onomastico Antonio!
In ultimo, potremmo dire: A Sant Antonio sarebbe impossibile non pensare a te: Antonella, la festeggiata più dolce e più bella!
Eventi in Lombardia, Napoli e Sardegna per Sant’Antonio
Passiamo adesso agli eventi che ci saranno in Lombardia, a Napoli e in Sardegna per il 17 gennaio, ossia il giorno dedicato a Sant’Antonio. Iniziamo subito la nostra carrellata partendo dalla Lombardia e più precisamente da Cingia de’ Botti, in provincia di Cremona. Qui, il 17 gennaio, ci sarà l’importante manifestazione intitolata Il falò di Sant’Antonio in cui ci sarà il tradizionale falò che unisce la religiosità alle usanze locali e al folklore. Ci saranno canti popolari tradizionali, verranno offerte bevande calde e, infine, ci si recherà tutti quanti in via degli artigiani dove si darà fuoco alla catasta di legno per il falò.
A Napoli i tradizionali ‘picci’, ossia dei piccoli fuochi alimentati da oggetti che non si utilizzano più, si potranno ammirare in centro, nel cosiddetto ‘buvero ‘e Sant’Antuono’ nei rioni di Forcella e della Sanità. Le persone, in passato, gettavano gli oggetti che non usavano più nel falò per avere dal Santo benevolenza e protezione. Il 17 gennaio, quindi, questo rituale continuerà nel capoluogo partenopeo.
Anche in Sardegna, il falò è un rituale estremamente attuale e sentito. In tantissimi paesi sardi sarà possibile ammirare il grande fuoco dedicato al Santo, uno dei più amati e singolari d’Italia. Se volete assistere dal vivo a queste tradizioni popolari-religiose, vi basterà recarvi in luoghi come Nuoro, Gavoi, Ottana e tanti tanti altri. Vi sembrerà davvero di tornare indietro nel tempo.